L'esercente deve:
- Essere in possesso dell'autorizzazione sanitaria;
- Rispettare le norme ed eventuali prescrizioni di sorvegliabilità (indicate sulla licenza);
- Osservare le disposizioni urbanistico-edilizie sulla destinazione d'uso dei locali;
- Non esercitare la somministrazione a mezzo self-service o fast-food nelle zone del centro in attuazione della legge 15/87.
Trasferimento di sede
La domanda, che deve essere presentata al Comune ove ha sede l'attività.
Il Comune ha un termine massimo di 60 giorni dal ricevimento della domanda per concludere il procedimento. La domanda è sottoposta al parere di una Commissione che dovrà verificare, nel caso di trasferimento in altra zona, la disponibilità di contingente numerico nella zona di destinazione.
Non occorre il rispetto di distanze minime tra esercizi similari.
L'esercente deve :
- Essere in possesso dell'autorizzazione sanitaria;
- Rispettare le norme ed eventuali prescrizioni di sorvegliabilità (indicate in licenza);
- Osservare le disposizioni urbanistico-edilizie sulla destinazione d'uso dei locali;
- Non esercitare la somministrazione a mezzo self-service o fast-food nelle zone del centro in attuazione della legge 15/87.
Subingresso
La domanda di voltura dell'autorizzazione amministrativa deve essere presentata al Comune ove ha sede l'attività.
L'attività può essere esercitata subito dopo la presentazione della domanda di voltura a condizione che il subentrante sia in possesso di tutti i requisiti (R.E.C., atto di compra-vendita ecc.).
L'esercente deve essere in possesso dell'autorizzazione sanitaria.
Il Comune può richiedere documentazione integrativa entro 10 giorni dalla presentazione ed ha un termine massimo di 60 giorni dalla presentazione della domanda completa di tutta la documentazione per concludere il procedimento.
In caso di successione l'erede può gestire per i primi 6 mesi l'attività senza esser tenuto a nessun adempimento.
Autorizzazione temporanea
L'autorizzazione temporanea può essere rilasciata in occasione di riunione straordinaria di persone e l'attività di somministrazione deve avere carattere accessorio. L'autorizzazione deve essere richiesta dalla persona incaricata della somministrazione. Il Comune entro 10 giorni dalla presentazione della domanda può richiedere documentazione integrativa. Il termine del procedimento è di 60 giorni dalla presentazione della domanda completa di tutta la documentazione. L'autorizzazione temporanea è rilasciata per un massimo di 60 giorni. L'esercente deve essere in possesso dell'autorizzazione sanitaria.
Nel caso ai autorizzazione temporanea rilasciata in occasione di fiere, impianti sportivi, sagre è fatto divieto di somministrare bevande a contenuto alcolico superiore ai 21° gradi.
Tuttavia per alcune attività di somministrazione è sufficiente la semplice denuncia di inizio attività e cioè quando essa avviene:
- al domicilio del consumatore (Catering);
- negli esercizi annessi alle imprese ricettive, limitatamente alle prestazioni riservate agli alloggiati;
- negli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade, all'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime;
- nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli cooperativi;
- quando venga esercitata in via diretta a favore dei dipendenti di pubbliche amministrazioni, enti o imprese pubbliche;
- in scuole, in ospedali, in comunità religiose, in stabilimenti militari, delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
- nei mezzi di trasporto pubblico.
L'esercizio di bar-ristorante all'interno di locali di pubblico intrattenimento è soggetto al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività e dell'autorizzazione sanitaria; in questo caso l'istituto del silenzio-assenso matura decorsi 60 giorni dalla presentazione della domanda.
Circoli privati
L'esercizio di un'attività di ristorante riservata esclusivamente ai soci, esercitata direttamente dal circolo, può essere iniziata con la denuncia di inizio attività da parte del Presidente pro-tempore o dal gestore (iscritto al R.E.C.). Entro 10 giorni dalla presentazione della domanda potrà essere richiesta documentazione integrativa. Il regolare esercizio dell'attività è subordinato al possesso dell'autorizzazione sanitaria, al rispetto delle norme urbanistico-edilizie sulla destinazione dei locali, sulle modalità di ammissione a socio e al rilascio della tessera sociale.
dott. Roberto Abbadessa